PRONTI I TAGLI ALLA SANITÀ: ECCO COSA CAMBIA DOPO I TAGLI, TAC ED ECOGRAFIE SOLO SE NECESSARIE… L’ADOC DI FROSINONE PRONTA CONTRO LA MALASANITA VOGLIAMO DIFENDERE I DIRITTI DEI MALATO

20 agosto 2015

 

 

Dopo il sì al taglio di 2,3 miliardi alla sanità ora è il momento della riorganizzazione negli ospedali e negli ambulatori. Riorganizzazione vuol dire stretta su analisi, visite ed esami per immagini. Ma anche penalizzazioni nei confronti dei medici che firmeranno prescrizioni inappropiate. Anche stipendi decurtati.Entro agosto il ministero della Salute dovrebbe presentare i diversi protocolli mirati a ridurre gli sprechi: dal testa per verificare il livello di colesterolo, alla Tac, alla risonanza, all’ecografia in gravidanza fino ai ricoveri. L’operazione riguarda circa il 15% delle prestazioni che oggi il servizio sanitario passa gratuitamente. Duecento, tra analisi ed esami, sono sotto la lente e circa 108 ricoveri. In cinque anni, si dovranno recuperare almeno 10 miliardi. Ai risparmi su beni e servizi (per gli acquisti un’unica centrale) si sommeranno quelli sul personale, i ricoveri e la diagnostica. Le prestazioni erogate sono 200 milioni all’anno, si ipotizza che dovranno essere 28 milioni in meno ogni dodici mesi. Analisi ed esami inutili costano oltre 13 miliardi l’anno al bilancio del sistema sanitario.Già elaborata una sorta di lista nera. Al lavoro, oltre i tecnici del ministero della Salute anche altre otto istituzioni, fra le quali l’Aifa (Agenzia italiana del farmaco), la Ragioneria Generale dello Stato, la Banca d’Italia e la Consip.

 

I TEST

 

Sugli esami non una scure che taglia di netto ma sì o no al rimborso secondo la condizione di salute del paziente. Come già avviene per i farmaci. Ciò significa che per chi è colpito da una particolare patologia, uno specifico test è gratuito mentre per chi non ha fattori di rischio, è obbligatorio il pagamento. Per mettere un freno al cosiddetto “consumismo sanitario” potrebbe essere introdotto un meccanismo secondo il quale in caso di più accertamenti i successivi restano a carico del servizio sanitario solo se il primo indica che sono necessari per arrivare a disegnare nel modo corretto la diagnosi. O per verificare l’effetto di una terapia.Se, per esempio, le analisi per misurare il colesterolo o i trigliceridi dovessero essere ripetuti senza che vengano evidenziati allarmi specifici l’accertamento sarà a carico del cittadino. Ancora un esempio: non sarà possibile fare l’antibiogramma (un esame che permette di valutare se un batterio è sensibile ad un determinato antibiotico) se l’urinocultura fatta in precedenza non ha evidenziato valori non nella norma. I test genetici saranno rimborsati sono nel caso in cui venga diagnosticata prima una malattia ereditaria.

 

L’ADOC CONTRO LA MALASANITA’


L’ADOC di Frosinone in prima linea contro la malasanita’ vuole stare a fianco dei Consumatori/Utenti che sono trattati come un oggetti e non come un malati siamo in prima linea per far valere i propri diritti di Cittadino/Malato mette a disposizione Legali e Medici contro l trattamenti sanitari insufficienti che provocano effetti nocivi o dannosi alla salute nella nostra sede ADOC di Frosinone arrivano Malati che hanno avuto diagnosi sbagliate l’ADOC di Frosinone vuole stare a fianco dei piu’ deboli per far valere i propri diritti .